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 SEMINARIO INTERNAZIONALE SUL TURISMO RURALE Minimize
Gennaio 2014. Nella suggestiva cornice naturale del Territorio potentino, dal 13 al 17 gennaio si è tenuto un Seminario Internazionale di Formazione sul Turismo Rurale dal titolo “Complex Training Programme for Trainers and Managers in Rural Tourism”. L’iniziativa, ideata e promossa da E.A.R.T.H. Academy, European Academy for Rural Territories Hospitality (rete europea di scambio di buone pratiche per una governance territoriale) con sede a Potenza, gode del supporto del Comune di Sant’Angelo Le Fratte che ha ospitato anche il Seminario.
Al Seminario hanno preso parte docenti ed esperti nazionali ed internazionali, fra cui: Fausto Faggioli, fondatore del modello riconosciuto a livello europeo delle Fattorie Faggioli, Luciano Donato Marino, Direttore di E.A.R.T.H. Academy e Jean Pierre Lozato Jotart, Docente dell’Università Sorbonne Nouvelle Paris.
“Il Corso – sottolinea Fausto Faggioli, presidente dell’Accademia - inserito nel database Grundtvig/Comenius, Training della Commissione Europea, si colloca all’interno delle numerose iniziative organizzate da E.A.R.T.H. Academy per la formazione in materia di valorizzazione del Territorio Rurale e per la promozione del patrimonio culturale e ambientale.”
“Lo scopo principale – continua Luciano Marino, direttore dell’Accademia - è stato quello di formare e aggiornare manager, imprenditori, professori universitari, amministratori locali turchi e croati, già operanti nel settore, ai fini di un maggiore sviluppo turistico delle aree rurali e delle zone dell’entroterra.”
“Si è discusso di nuove formule di accoglienza e ospitalità – termina Michele Laurino, sindaco di Sant’Angelo Le Fratte - con l’auspicio di suscitare, soprattutto negli operatori del settore, l’interesse e la consapevolezza che ogni tipologia d’impresa può essere divulgata, commercializzata e fruita in forma di offerta turistica.”

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 IN TURCHIA PER LA PROMOZIONE DELL'AGRICOLTURA BIOLOGICA Minimize
Gennaio 2014. E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality ) ed il Comune di Sant’Angelo Le Fratte (PZ) sono impegnati ad Adana (Turchia) nell’ambito del progetto europeo WOFAonOPT, “The Wiev of Different Angle on Organic Production Training”.

“Il progetto – sottolinea Fausto Faggioli, presidente dell’Accademia - nell’ambito del programma Leonardo da Vinci, Partenariati Multilaterali, si pone l’obiettivo di favorire lo scambio di buone pratiche relative alla produzione biologica e alla promozione dei territori rurali d’Europa.”

In questo primo meeting, presenti i 6 partner europei: dipartimento dell'Agricoltura della Provincia di Adana, Turchia (coordinatore del progetto); ETO, associazione per la promozione dell'Agricoltura Ecologica, di Adana; ECOLOGICA, network di associazioni per la promozione dei territori rurali con sede a Budapest, Ungheria; il dipartimento di Agricoltura dell'Università di Nitra, Slovacchia; KGZS, società di consulenza che lavora su tematiche legate all'agricoltura biologica di Lubiana, Slovenia ed E.A.R.T.H. Academy in qualità di unico partner italiano. Il meeting sarà l'occasione per lanciare ufficialmente il progetto, costituendo il team di lavoro per definire gli obiettivi e programmare le prime attività.

“Il progetto – aggiunge Michele Laurino, sindaco del Comune di Sant’Angelo Le Fratte (PZ) – ci permetterà di consolidare la nostra rete di collegamento con analoghe realtà europee.”

Inoltre il progetto si inserisce a pieno all’interno di un più ampio progetto, supportato dall’ente potentino Sistema Turismo, di rilancio del territorio comunale quale destinazione turistica rurale.

“Il coinvolgimento del Comune di Sant’Angelo Le Fratte – termina Luciano Marino, presidente di Sistema Turismo e direttore dell’Accademia - e la condivisione durante l’incontro della sua esperienza nel settore, risponde all’impegno di E.A.R.T.H. Academy di favorire il confronto tra diverse realtà rurali europee e promuoverne lo sviluppo economico e sociale, favorendo la crescita e la valorizzazione dei cittadini, degli operatori economici, delle organizzazioni e degli enti pubblici degli stessi territori.”

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 INCONTRIAMO LA RUSSIA Minimize
Marzo 2013. Incontro importante e propositivo quello con l’Accademia Internazionale del Turismo di Mosca che si è confrontata con quel forte senso di appartenenza che ha permesso al nostro Territorio di costruire un nuovo sviluppo economico rurale. L’Accademia moscovita che conta 20.000 studenti con sedi in 15 città russe prepara i professionisti del settore ed è interessata a firmare un Protocollo d’intesa con E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Territories Hospitality) ai fini di costruire nuove reti per diffondere il modello agrituristico quale fattore guida nello sviluppo territoriale integrato e sostenibile, in stretta connessione  con le attività agricole, aprendo nuovi spazi di mercato alle produzioni tipiche e tradizionali, facendo conoscere le produzioni dell’artigianato locale e svolgendo, più in generale, una funzione di marketing territoriale.  Investire sui giovani e dare loro adeguate opportunità è sicuramente la strada giusta verso un futuro in cui l’agricoltura e le attività collegate, tornano ad essere al centro dei nostri progetti e l’Accademia è la rete per promuovere e divulgare  questo  modello facendo sinergia organizzativa e moltiplicando le opportunità per i soggetti aderenti, per la creazione di nuova imprenditorialità, per diffondere nuovi stili di vita, per un nuovo sviluppo dei territori rurali. 

Foto di gruppo


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 BUONE PRATICHE CONDIVISE CON LA BOLIVIA Minimize
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 INCONTRIAMO IL GIAPPONE Minimize
Marzo 2013. Dal Giappone imprenditori, amministratori e studenti della "Chuo University" di Tokyo e dalla “Doshisha University” di Kyoto, per un programma di incontri sul nostro Territorio, organizzato da E.A.R.T.H. Academy, nell’ambito di una proficua collaborazione intrapresa da oltre un decennio con le Università giapponesi e con la professoressa Hiroko Kudo, coordinatrice della delegazione. Un intenso programma di lavoro che ha l'obiettivo di soddisfare la conoscenza reciproca dei due Paesi e far conoscere il nostro mondo rurale, il nostro modello innovativo di turismo basato sull’integrazione fra ospitalità, alimentazione, qualità dell’ambiente, wellness, cultura, arte, terme e tradizioni. Guide, cartine, siti web, blog, forum e social network sono solo alcuni degli strumenti attualmente utilizzati per la promozione dei prodotti turistici. Ma niente vale “una stretta di mano” e una giornata vissuta fra amici che permette di “raccontare” il Territorio dando vita ad una comunicazione completa ed emozionale, pur nella consapevolezza che turismo e nuove tecnologie rappresenteranno un binomio sempre più indissolubile. Perché nel settore turistico sono le piccole imprese a tutelare il Territorio e le sue peculiarità, ma senza un’adeguata rete non sarà mai possibile raggiungere quel grado di competitività che consente di imporsi nel mercato.

Foto di gruppo.


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 ENOGASTRONOMIA COME MOTORE DELLO SVILUPPO TURISTICO Minimize

Febbraio 2013.  A Fossacesia in provincia di Chieti, il 22 febbraio, porteremo la nostra esperienza al Seminario “Enogastronomia come motore dello sviluppo turistico” step del percorso “Opportunità di incontro tra Operatori turistici, nell’ambito del Turismo Enogastronomico” organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltori. Sono Azioni di sistema nell’ambito del Progetto “La Costa dei Trabocchi che vorrei” e, fuori dagli schemi del marketing tradizionale, i Trabocchi, patrimonio dell’UNESCO possono rappresentare un viaggio sul Territorio che nel suo percorso condivide ogni tappa con altre realtà imprenditoriali: agricoltori, artigiani, commercianti, etc. Ma, fattore più importante, è che possono essere il volano per creare quella rete indispensabile per la realizzazione di tutti i progetti: la consapevolezza dell’importanza di fare e di essere un gruppo. Gli operatori turistici devono saper creare rete prima tra di loro e poi on line, slegandosi dalle dinamiche private per abbracciare un progetto di “senso” comune. In un’Italia fatta ancor oggi di tanti “campanili”, sarà un grande risultato. “I Trabocchi”: un’opportunità per “fare sistema”, quel sistema di cui tutti parlano. Partendo dal Territorio, con un'idea precisa di turismo, mettendo insieme da subito operatori, strutture ricettive e aziende locali che cooperano tra loro con l'obiettivo di valorizzare l'offerta territoriale. Programma.


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 IL TURISMO RURALE E LE PROSPETTIVE DI SVILUPPO DELLE AREE INTERNE Minimize

 Lunedì 26 novembre convegno “Il turismo rurale e le prospettive di sviluppo delle aree interne” a Sant'Angelo Le Fratte (PZ) Il paesaggio rurale sconta il disgregamento dell'universo di riferimento che lo teneva unito.  Questo disgregamento ha portato alla frammentazione delle identità, alla dispersione dei saperi, all'impallidirsi dell'anima stessa dei luoghi. Il rapporto tra l'uomo e il paesaggio rurale ha fortemente subito questo processo. L'ha metabolizzato. Spiazzate dalla perdita di modelli a cui riferirsi, le popolazioni rurali hanno voltato le spalle all'universo dei valori e dei saperi e alla stessa identità che ne rappresentava il perno fondante come comunità di pratiche e come modello sociale. Salvo accorgersi, in tempi recenti, che la perdita definitiva di quell'universo avrebbe significato la perdita stessa del futuro. Ecco allora il risveglio, la riscoperta delle tradizioni, la loro messa in scena. Ora si tratta di sognare, di nuovo, il territorio e il paesaggio. Mediandolo con la modernità e le nuove possibilità che questa offre. Si tratta di riannodare il filo delle identità per proporle come alterità percepibile "dall'altro". Nel tempo in cui tutto è omologazione, c'è bisogno di animare le comunità locali per una nuova consapevolezza e per rifondare l'identità. C'è bisogno di un patto sociale e generazionale. Per tutto questo il turismo in ambiente rurale e la riflessione intorno ad esso, offre strumenti e metodi. Il convegno, organizzato da Earth Academy insieme al comune di S. Angelo le Fratte e con la collaborazione dell'ufficio FESR della Regione Basilicata, parlerà appunto di questo.


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 VERONA CAVALLI Minimize
Verona 2012.   A FieraCavalli 2012, mission e ruolo dell’Accademia sono stati quelli di sviluppare, in collaborazione con l’Ente Fiera di Verona, una serie di workshop per promuovere il Turismo Equestre attraverso le potenzialità di un Territorio, perché il Turismo diventerà la prima industria del prossimo decennio e sarà uno dei primi tre settori dell’economia mondiale, nella logica di una nuova filiera Territorio che attraverso agricoltura-turismo-sport-ambiente-cultura darà vita a nuove forme di sviluppo ecosostenibile. L’ippoturismo “in primis” è un mezzo di trasporto eco-compatibile, un punto di osservazione "giusto" per cogliere i tanti motivi di interesse che offre il Territorio e il turista/cavaliere è un viaggiatore con tutte le conseguenze che questo comporta: scoperta delle identità di un Territorio, contatti con la gente che vi abita (con i suoi usi e le sue tradizioni), richiesta di un’offerta che lo soddisfi a tutto tondo, di una vacanza che gli faccia provare emozioni vere e che gli lasci sensazioni autentiche, che lo facciano sentire a casa sua, o meglio, “uno di casa”. Promuovere il Turismo Equestre significa far decollare il flusso e la valenza in termini turistici del Territorio, mettendo in moto un circolo virtuoso dal sicuro effetto moltiplicatore: opportunità di crescita economica, occupazionale ed anche culturale. Un prodotto con una forte Identità ha più possibilità di raggiungere l’obiettivo: quello cioè di coinvolgere il turista nella conoscenza e fruizione del Territorio, dal punto di vista sportivo (gare, incontri e percorsi guidati a cavallo, a piedi, in MTB), ricreativo (eventi ed iniziative culturali e ludiche), enogastronomico (fiere e sagre), con percorsi ben formulati che permettano la conoscenza dell’intero Territorio (dal mare alla montagna) toccando e coinvolgendo tutte le aziende partecipi. Nella foto un momento del Workshop.

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 PROGETTI “TAGESMUTTER” ED “ESPERTO DI MANAGEMENT PER LA CULTURA” Minimize

 Ottobre 2012. Estremamente produttivo il confronto con il gruppo di giovani imprenditrici lucane che nell’ambito del percorso formativo organizzato da Sistema Turismo, coordinato da Francesco Di Bello, Board Member di E.A.R.T.H. Academy, ha l'obiettivo di un interscambio dinamico con gli operatori economici e culturali presenti nella nostra realtà territoriale.Il gruppo lucano intende prendere contatto con i programmi integrati di turismo delle aree a vocazione differente (marine, rurali) valutando in prima persona come si realizza il concetto di fare turismo e di rendere un territorio attrattore, anche in assenza di emergenze storico/artistiche di valore rilevante. L’interessante corso “Tages mutter” ha approfondito le tematiche dei servizi all’infanzia e delle modalità di offerta didattica per bambini. Passione, forza di volontà e impegno. Questi gli elementi per inserirsi nel mondo del lavoro, costruendo una nuova idea imprenditoriale,  per un confronto diretto con il mondo dell’impresa, creando una nuova cultura aziendale e facendo crescere il know-how nelle Terre in cui vivono e studiano. Foto di gruppo.

 

 

 


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 TURISMO, AMBIENTE, SPORT & BENESSERE Minimize

 Ottobre 2012. Il turismo è un settore chiave per l’economia e quindi si sta sviluppando una particolare sensibilità a queste tematiche e Agri@Tour rappresenta sicuramente il contenitore ideale per questo approfondimento ed anche lo spazio più giusto per lavorare nell’ottica di una offerta che si sta configurando nel tempo non solo come proposta sportiva sul territorio, ma anche come vero e proprio elemento attrattivo in grado di stimolare flussi in arrivo, aumentando il bacino di utenza a nuovi mercati, che non si considerano sportivi, ma solo viaggiatori. Appare sempre più evidente che nei piani di sviluppo territoriale, è necessario agire come sistema, integrando tutte le potenzialità presenti sul territorio e questi quattro settori stanno avviando un programma condiviso di strategie per lo sviluppo delle loro potenzialità, considerando che la vera forza di queste nuove proposte sarà l’integrazione con le risorse del territorio che aggregate sono in grado di rispondere meglio alle esigenze degli ospiti.

 


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 GIOVANI AMERICANI Minimize

Settembre 2012. Studio di buone prassi per un modello unico di governance: questa la settimana di lavori per un gruppo di giovani americani provenienti dalle Università del Connecticut, Arizona, Pennsylvania, Minnesota, New Jersey, New Hampshire, California. Gary Robbins e Peter Fischer i coordinatori dell’International Studies Institute di Firenze che hanno scelto il nostro mondo rurale quale realtà da far vivere ai giovani statunitensi.Uno stage per individuare i valori della propria terra e della propria cultura, imparando a riconoscerne le potenzialità per poterne valorizzare le risorse, in una sinergia unica che unisce terra, abitanti, ospiti e buon vivere. Queste le aspettative dei giovani americani che hanno trovato un modello concreto da studiare per capire in quale modo possa rispondere alle loro esigenze ed hanno trovato nelle “buone prassi” di governance territoriale un modello da cui trarre nuovi spunti imprenditoriali, convinti che il lavoro di gruppo possa rappresentare una scelta vincente specialmente in questo periodo di crisi.

Foto di gruppo.

 


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 BUONE PRASSI CON L'UNGHERIA Minimize

Settembre 2012. Settimana di incontri con la delegazione ungherese Pannon Helyi Termék Nonprofit Kft. Questa parte dell’Ungheria è una realtà produttiva molto positiva con la quale sono possibili concreti sviluppi e progetti di parternariato, perché abbiamo in comune alcune priorità nel campo della consapevolezza dei consumi, formazione dei produttori, della tecnologia, con l’obiettivo di portare un messaggio unitario che rafforzi il brand Ruralità.  

Le risorse umane sono essenziali per maturare un approccio positivo al cambiamento, alla creatività e alle novità perché devono elaborare una visione comune e condivisa del futuro del proprio Territorio, per sviluppare, accanto a nuove iniziative economiche e nuove idee, anche una buona capacità di relazione e di attrazione. Questi scambi di esperienze sono dunque molto importanti perché dobbiamo trovare quei punti condivisi tra interessi diversificati, che costituiscono la base del dialogo. Per un reale confronto non serve istituire mille tavoli. Ne basta uno, fondato sulla ricerca di un'utilità ritenuta opportuna dalla maggior parte degli attori della filiera e in grado di stringere accordi tra essiFoto di gruppo. 


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 HAPPY BIO: LA CASE HISTORY DI UN ECONOMIA TURISTICA Minimize

Giugno 2012. L’estate rimane sempre la stagione privilegiata dal punto di vista turistico ed anche quest’anno, le iniziative del progetto Happy Bio non si fermeranno alla merenda di frutta bio, all’attività di wellness ma proporranno le iniziative per la stagione entrante, perché la green-philosophy è a 360°.

 

 Condividiamo, sostenendo e partecipando a questo Progetto Happy Bio che mantiene il suo obiettivo: dare sicurezza e fiducia alle famiglie in vacanza, basandosi sull’intreccio fra prodotti dell’agricoltura bio, l’ambiente, la cultura, le tradizioni, proponendo un nuovo modo di concepire le vacanze, ma soprattutto un’idea di come interpretare un nuovo stile di vita, attraverso merende e menù con prodotti biologici del Territorio, programmi di didattica ambientale in forma ludica e, in collaborazione con le Palestre del Territorio, l’attività di wellness per vivere momenti di relax psico-fisico

“Quando abbiamo proposto la prima merenda di frutta bio in spiaggia – sottolinea Fausto Faggioli, presidente di E.A.R.T.H. Academy - fuori dagli schemi del marketing tradizionale, eravamo gli unici: una vera sfida che abbiamo scelto di abbracciare e portare avanti coinvolgendo diverse tipologie d’impresa. Ora, vedere che questo progetto è diventato un modello non può che farci piacere. Significa che abbiamo deciso di prendere una strada vincente. Happy Bio è come un viaggio sul Territorio che nel suo percorso ha visto condividere ogni tappa con altre realtà imprenditoriali. Ma fattore più importante è che ha saputo creare quella rete indispensabile per la realizzazione di tutti i progetti: la consapevolezza dell’importanza di fare e di essere un gruppo. Gli operatori turistici hanno saputo creare rete prima tra di loro e poi on line, slegandosi dalle dinamiche private per abbracciare un progetto di “senso” comune. Scambiando e diffondendo conoscenza, esperienza, saperi e iniziative. Investendo in ospitalità leggera e mobilità sostenibile. Credendo nella relazione diretta tra ospite e ospitante, viaggiatore e territorio.” Un’iniziativa per raccontare delle esperienze da vivere attraverso i sensi, con un’attenzione particolare non solo al mondo del benessere ma anche al Territorio, alle sue eccellenze, alle sue storie e tradizioni per valorizzare e promuovere le aree e le comunità di cui facciamo parte, nella convinzione che sia proprio il Territorio la risor Nella foto, un momento della presentazione del progetto Happy Bio 2012.

sa più importante e preziosa di qualsiasi impresa, soprattutto turistica.

 


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 EURO TRAINS TOUR Minimize

Aprile 2012. Alla Bitas di Nuoro, organizzata dall’Assessorato regionale del Turismo e dall’Agenzia Sardegna Promozione, in partnership con la Camera di Commercio di Nuoro e in collaborazione con l’amministrazione comunale del capoluogo barbaricino, abbiamo fatto parte di un gruppo di lavoro con l'obiettivo di fare del Territorio un brand di richiamo per lo sviluppo. E, nello sviluppo territoriale, l'economia come semplice produzione di beni servizi, non è più sufficiente. Oggi, i PROGETTI VINCENTI sono quelli che riescono a creare "esperienze", ricordi, qualità della vita, comportando per le Imprese una completa riorganizzazione dell'attività progettuale. Dobbiamo quindi costruire un modello in cui il Territorio sia il fulcro di tutta l'esperienza, in cui ambiente, agricoltura, turismo, opere d'arte, ma anche tradizioni e abilità, vengano risaltate dalla qualità dei servizi e infrastrutture locali.

 


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 UN PONTE CON IL GIAPPONE Minimize

Marzo 2012. Una delegazione proveniente dal Giappone, composta da imprenditori, amministratori e studenti della "Chuo University" di Tokio e Kyoto, ha effettuato una settimana di "full immersion" nel nostro Territorio, nell'ambito di un programma di incontri organizzati da E.A.R.T.H. Academy, nell’ambito di una proficua collaborazione intrapresa da oltre un decennio con le Università giapponesi e, in particolare, con la professoressa Hiroko Kudo, coordinatrice e accompagnatrice della delegazione.                                     

Foto di gruppo con al centro la prof.ssa Hiroko Kudo.

Le numerose attività programmate hanno l’obiettivo di far conoscere agli ospiti nipponici la realtà rurale, dal punto di vista della conservazione del patrimonio ambientale, di come si è adeguata alle esigenze della quotidianità la proposta enogastronomica legata alla tradizione, con particolare attenzione ai principi della nutrizione, per capire come i piccoli Comuni amministrano le collaborazioni fra pubblico e privato con l’obiettivo di una miglior qualità della vita
“Le aree rurali sono una componente essenziale dell'economia di un Territorio – sottolinea Fausto Faggioli, presidente dell’Accademia – per la loro capacità di fornire un contributo positivo ai centri urbani ai fini di uno sviluppo territoriale equilibrato, rafforzando l'integrazione fra le due culture: urbana e rurale. E di essere inoltre, il motore creativo di nuove opportunità occupazionali, soprattutto nel settore dei servizi”.
"Il Giappone - sostiene la professoressa Hiroko Kudo - nonostante le consistenti tecnologie avanzate, ha conservato intatte tutte le sue tradizioni e quindi, con il vostro Territorio, condividiamo problemi e opportunità". Foto di gruppo con al centro la prof.ssa Hiroko Kudo.

 


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 BUONE PRATICHE CONDIVISE CON LA BOLIVIA Minimize

 

 

Agosto 2011. Il presidente di E.A.R.T.H. Academy, Fausto Faggioli, è in Bolivia, questa prima settimana di agosto, nell’ambito di un Progetto con il Ministero boliviano che si terrà nelle Università di La Paz (la capitale più alta nel mondo con i suoi 3.600 m), organizzato da Juan Carlos Duran Boado e di Cochabamba organizzato da Alberto Orozco e Marcela Aguilar, direttrice della Casera di Turismo con la partecipazione dell’Associazione dei Campesinos. “Vogliamo condividere le buone pratiche di governance realizzate sui nostri Territori per la valorizzazione del mondo rurale, – sottolinea il presidente Faggioli – facendo leva sulle conoscenze tradizionali come cardine per lo sviluppo dei piccoli municipi rurali boliviani, immersi tra le valli e le alte montagne della Cordigliera andina. E in questo Paese che guarda alla Natura come risorsa da tutelare, saranno le persone il centro di ogni attività per definire strategie vincenti e filiere ad alto valore aggiunto. Lo spirito imprenditoriale di agricoltori, artigiani e commercianti verrà sostenuto con progetti di formazione per l’apertura di attività di ospitalità turistica a gestione familiare nel settore dell’eco-turismo o dell’artigianato tessile. In primo piano nuovi modelli di sviluppo, iniziative pilota e best practices per promuovere la ruralità boliviana, stimolando l’agricoltura e il turismo. Settore che diventerà alleato di quelle comunità che hanno conservato i tratti originali del paesaggio e della cultura nativa.” Racchiusa fra le alte cime delle Ande e la natura esuberante dell'Amazzonia, la Bolivia è riuscita a conservare un'incredibile biodiversità grazie a un'enorme varietà di ecosistemi impreziositi da siti archeologici come quello di Tiahuanaco. “Ma soprattutto è un Paese che ha conservato la sua forte identità culturale - conclude Faggioli - e un patrimonio di tradizioni fra i più ricchi e autentici dell'America del Sud, ancora non trasformato in folclore ad uso turistico. In Bolivia, “sul posto”, possiamo dare oggi continuità ad una collaborazione iniziata nel vecchio continente molti anni fa, nell’ottica di un programma che considera le nostre economie sempre più interdipendenti. La Bolivia può esprimere mille attrattive a vantaggio delle proprie imprese e i progetti di governance attuati possono essere una valida esperienza di riferimento per questo “straordinario mondo rurale boliviano” e realizzare un marketing incisivo ed efficace che offrirà nuove opportunità alla partecipazione diretta della Comunità andina nel processo di sviluppo del loro Paese. Le realtà economiche si muovono velocemente e il nostro futuro dipende dalle risposte che saremo in grado di dare. Tutti insieme. Dobbiamo quindi organizzarci per favorire una maggiore integrazione e collaborazione con altri Continenti e non vi è dubbio che questa rappresenta la via principale per approfondire i legami che si vanno sempre più rafforzando tra l’Unione Europea e i Paesi Andini.” Foto di gruppo in La Paz e in Cochabamba.


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 ALWAYS ON SKY Ch. 835 Minimize

Luglio 2011. Per tutta la prima settimana di luglio andrà in onda lo speciale televisivo "Territori da vivere” sul digitale satellitare, Ch. 835 (ore 13.00 e ore 19.30), in cui Fausto Faggioli, presidente di E.A.R.T.H. Academy, sarà ospite del giornalista Sauro Angelini negli studi di AgrilineaNews. Il titolo dello speciale è filo conduttore del nostro intervento, partendo dalla considerazione che il Territorio pur opera d'arte in sé, non deve rimanere in contemplazione del suo passato, per quanto glorioso, ma deve essere aperto alle innovazioni e impegnato nella programmazione del suo avvenire.”Connettiamo" il mondo rurale.


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 GREEN ECONOMY E TURISMO RURALE Minimize

                      

Luglio 2011. Questa prima settimana di luglio vedrà impegnati in Turchia a Izmir, Fausto Faggioli, presidente di E.A.R.T.H. Academy e Luciano Marino, direttore dell’Accademia e presidente di Sistema Turismo, per continuare la cooperazione nell’ambito del progetto “Certified Agriculture In Fruits And Greenhouse” volto a promuovere un’agricoltura certificata e scambi di buone pratiche. Con soddisfazione  abbiamo firmato un protocollo d’intesa con la FAM (Fondazione Alma Mater-che raggruppa le Università dell’Emilia Romagna) per la realizzazione di progetti nei settori della Green Economy e del Turismo Rurale, della formazione e qualificazione delle risorse umane negli ambiti tematici legati all’ambiente e turismo sostenibile. Ci auguriamo di poter presto allargare a tutte le Università italiane questo protocollo perché per ottenere buoni risultati dobbiamo agire in modo collettivo, condividendo strategie che ci consentano di sviluppare un'economia basata sulla conoscenza e sull'innovazione, più verde e più competitiva. Consapevoli che oggi, i soli risultati capaci di “esistere” sul mercato, sono quelli frutto di forti sinergie tra pubblico e privato e di un’efficace coesione interna di chi opera nel settore.  


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 “HAPPY BIO” PER UN TURISMO SOSTENIBILE Minimize

                   

24 giugno 2011. Incontro di presentazione del programma “Happy Bio 2011”, che da il nome ad una serie di iniziative sulla costa della Romagna per qualificare la vacanza al mare con un pacchetto che fa della salute e del benessere i suoi punti cardine. Un progetto in cui il mondo rurale è stato “il fattore” necessitante per la sua realizzazione coinvolgendo tutte le tipologie di imprese, con l’obiettivo di divulgare i prodotti dell’agricoltura bio, l’ambiente, la cultura, le tradizioni e diventando linea guida per creare un’offerta turistica coerente con “il carattere” del Territorio. Nelle foto il tavolo dei relatori ed un momento della presentazione del programma 2011.


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 FARE SISTEMA PER IL NUOVO TURISMO SOSTENIBILE Minimize

 

 

                                               

Maggio 2011. L’attività accademica prosegue con la partecipazione al Progetto di cooperazione con la Turchia “Certified Agriculture In Fruits And Greenhouse”, che oltre a favorire un’agricoltura certificata prevede azioni di formazione e visite di studio bilaterali per lo scambio di esperienze e buone prassi. E’ un Progetto che rientra a pieno titolo nel quadro delle attività che da anni E.A.R.T.H. Academy promuove per diffondere la cultura del nostro mondo rurale, consolidando quel legame tra agricoltura e cibo capace di dare fiducia al consumatore e rinnovato impulso all’economia del mondo rurale. Continua la collaborazione con il gruppo polacco Centrum Ksztalcenia Praktycznego  sui temi riguardanti la qualità dell'istruzione, della ricerca, dell'innovazione per un interscambio di conoscenze fra Paesi europei. Il 30 maggio a Lecce, al Seminario “Fare Sistema per il Nuovo Turismo Sostenibile” lavoreremo tutti insieme per realizzare delle azioni concrete che diano nuovo impulso ai settori dell’ospitalità, produzioni tipiche ed enogastronomia, cultura, tradizioni, costruendo una rete di collaborazioni atte a sviluppare tutti i vari settori economici operativi, turistici, agricoli. Il primo giugno porteremo la nostra esperienza al Convegno “Multifunzionalità in Agricoltura, realtà e prospettive per l'impresa agricola e il Territorio” nell'ambito di ExpoMurgia 2011 ad Altamura, organizzato dal GAL Terre di Murgia, una serie di workshop informativi sulle opportunità di un’offerta a 360° in ambito agricolo. Utilizzare in modo ottimale le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e fare in modo che le idee innovative si trasformino in nuovi prodotti e servizi tali da creare posti di lavoro di qualità e contribuire ad affrontare le sfide proprie della società europea e mondiale è l’obiettivo di questi progetti in atto. La forza di un Territorio sono le persone con le proprie diversità e competenze, possiamo quindi contare sul talento e sulla creatività, sulle tradizioni e su forti valori, su un mondo rurale prospero e di alta qualità se il nostro impegno sarà concentrato sul raggiungimento di questi traguardi per garantire alle generazioni future una vita in salute e di ottima qualità. Nella foto, il gruppo polacco.


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 TURISMO RURALE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Minimize

 

                     

Aprile 2011. Nell’ambito di un programma di iniziative su scala nazionale che inizia l’8 aprile a Roma con il Seminario “Le Vie dell’Agriturismo in Sella: nuovo brand del Territorio integrato”, proseguendo a Reggio Emilia, Puglia, Campania, Sardegna, Sicilia, Abruzzo, Molise, Veneto, saremo promotori di un percorso di trasformazione che rende il Turismo Rurale un potenziale grande laboratorio in cui realizzare soluzioni innovative ricordando che l’investimento creato nel Mondo Rurale rimane sul Territorio. Partendo dalla considerazione che il Cicloturismo e l’Equiturismo sono ad oggi i principali modelli di sport turistici praticati in Italia e forti settori in ambito turistico per la loro grande capacità di fare animazione nel Mondo Rurale, attraverso la formula di Seminari e Workshop fra operatori, questi incontri saranno un'ottima opportunità per lavorare tutti insieme con l'obiettivo di realizzare delle azioni concrete che daranno nuovo impulso ai settori dello sport, ospitalità, enogastronomia, cultura e tradizioni. E' il momento giusto per stringere nuove collaborazioni con quanti condividono l’obiettivo della valorizzazione dei Territori Rurali, attraverso la riscoperta di un’identità che coinvolgerà l’ospite nella conoscenza e fruizione del Territorio. Un vero prodotto commerciale per arrivare ai mercati con un’offerta intersettoriale. Perché oggi i mercati si conquistano non con una singola, se pur eccellenza, ma con un organizzato sistema territoriale, coinvolgendo tutte le imprese partecipi e il successo di questo obiettivo dipenderà unicamente dall'impegno di tutti noi e dalla nostra capacità di lavorare insieme per la sua attuazione.


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 DALLE UNIVERSITA’ DI TOKYO E KYOTO Minimize

 

 

Marzo 2011. Prima intensa settimana di lavoro con un  gruppo giapponese in visita-studio nel nostro Paese, interessato ai progetti per lo sviluppo dei Territori rurali attraverso la collaborazione pubblico-privato e quali le strategie. Sono imprenditori, amministratori e studenti dell'Università Chuo di Tokyo e Doshisha di Kyoto e il loro programma rientra nell’ambito di una collaborazione decennale che abbiamo con le Università giapponesi. Con le Università dell’Emilia Romagna abbiamo condiviso il progetto “Green Economy” della FAM (Fondazione Alma Mater) che intende disegnare il futuro di una cultura di ecosostenibilità. Nell’ambito del Salone AGRIFIL a Rimini abbiamo partecipato alla Tavola Rotonda sulla Dieta Mediterranea (organizzata dal Centro Ricerche Nutrizione del Mediterraneo) sostenendo l’obiettivo di garantire a chi produce una maggiore visibilità e formazione e al consumatore la possibilità di fare scelte consapevoli, creando valore aggiunto ai prodotti agroalimentari. Importante l’attività alla  BIT 2011 (chiusa con circa 100.000 presenze) che ci ha confermato quanto sia necessario pensare al Territorio quale fulcro di tutta l’esperienza emozionale della vacanza. Negli incontri è stata grande la richiesta da parte degli operatori turistici per il prodotto con una forte “identità” ma pochi i nostri Territori con un’offerta completa. Non siamo ancora pronti. Dobbiamo quindi incentivare progetti che aiutino gli operatori “a credere” che il vero valore aggiunto è permettere al turista di “vedere” il Territorio con gli occhi di chi lo abita da sempre. Organizzare il Territorio “a Sistema”: questa la vera sfida.

Nelle foto il gruppo giapponese con la professoressa Hiroko Kudo e Fausto Faggioli, presidente di E.A.R.T.H. Academy.


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 NUOVE OPPORTUNITA’ PER IL MONDO RURALE Minimize

 

               

Gennaio 2011. Anno iniziato nel migliore dei modi, con una serie di incontri di lavoro che hanno in comune l’unificante tema del miglioramento della qualità della vita nei Territori. Tante le sfide future che ci aspettano in ambito europeo ma che vogliamo cogliere come altrettante opportunità per  dar vita a tutte quelle strategie che possono contribuire a preservare il nostro patrimonio culturale, sviluppando le economie locali. Venendo a contatto con Enti Pubblici, GAL, Università, Imprenditori del Mondo Rurale che possono far parte e dare impulso allo sviluppo di tutti i settori economici trainanti, abbiamo la possibilità di dare sempre più visibilità ai nostri progetti a livello nazionale e internazionale e il successo di questo obiettivo-strategia dipenderà dall'impegno di tutte le parti interessate e dalla loro capacità di lavorare insieme per la sua attuazione. 

***13 gennaio 2011 Pescara “Il Biologico in Abruzzo:oggi parliamo noi”, organizzato da Terra Sana Abruzzo

Programma Ore 10.00 Saluto Autorità
“La realtà  regionale delle produzioni e del consumo di biologico in Abruzzo”. Andrea Ronchitelli,  Presidente Regionale Terra Sana Abruzzo
“Produttori biologici e mercato: per un reddito equo e sostenibile” Paolo Carnemolla, Presidente Nazionale FederBio
“Il bioturismo: un nuovo stile di vita per la qualità del Territorio”  Fausto Faggioli
“Quale filiera corta per il Biologico: rapporti diretti tra produttori e consumatori” Luca Piersante, Presidente Regionale ADOC Associazione nazionale per la difesa e l'orientamento dei consumatori
“Pregi e difetti di produrre in biologico: esperienze di una azienda bio nel corso degli anni” Jasci Donatello, Azienda agricola Jasci
“Gli organismi di Controllo dei produttori biologici: “Regole e costi: come trasformarle in opportunità” Augusto Mentuccia, Presidente Nazionale Suolo&Salute
Moderatore: Tommaso Visco, Presidente Regionale COPAGRI Abruzzo

  ***14 gennaio 2011 Specchia-Lecce “Ruralmente: nuove opportunità per un Turismo Rurale di Qualità tra Didattica e Cultura”

Saluti: Antonio Biasco, Sindaco di Specchia (LE), Piero Stefanizzi, Segretario Generale CISL Lecce, Salvatore Palma, Presidente ASESI

Interventi:

Dario Stefàno, Assessore Regionale Risorse Agroalimentari

“Il PSR Puglia: un’opportunità per lo sviluppo delle aree rurali”

Ernesto Toma, Assessore Provinciale alle Politiche del lavoro

“La formazione professionale come leva per la valorizzazione delle risorse umane e la promozione dello sviluppo territoriale”

Antonio Lia, Presidente GAL Capo di Leuca “Turismo rurale e sviluppo locale: il ruolo dei GAL”

Angelica Anglani, Responsabile P.O.Educazione Alimentare Regione Puglia “L’esperienza delle masserie didattiche in Puglia tra presente e futuro”

Stefania Mandurino, Commissario APT Lecce “Il Salento e lo sviluppo del turismo rurale”

Fausto Faggioli, “La multifunzionalità delle imprese agricole e delle aree rurali: l’esperienza delle Fattorie Faggioli”

Moderatore: Marco Renna

***24 gennaio 2011

Programma Infoday “SOSTENIBILE TERRA” Aula Magna “E. Orabona” – Campus E. Quagliariello - Politecnico di Bari

Ore 10:00 Saluto del Magnifico Rettore del Politecnico di Bari

- Prof. Ing. Michele Dassisti – Rerefente del progetto “Sentire Sostenibile” del Politecnico di Bari

oDott. Angela Barbanente - Ass. Qualità del Territorio (Assetto del Territorio, Paesaggio, Aree Protette e Beni Culturali, Urbanistica, Politiche Abitative) - Regione Puglia

o Dott. Maria Rina - Ass. Provinciale al "Lavoro e Formazione Professionale"

o Dott. Maria Maugeri - Assessorato Agricoltura, Ecologia e Ambiente - Comune di Bari

o Dott. Cosimo Lacirignola - Presidente I.A.M

oDott. Giuliana Longo - progetto “Sentire Sostenibile”

o“Sostenibile Terra”modera Prof. Ing. Michele Dassisti

*Dr. Alia Atitar - Direzione generale Ambiente – Unità B.1 – E.U.

“Azioni di governance europee per la sostenibilità ambientale e della difesa del suolo”

*Prof. Miano Teodoro, Professore Ordinario di Chimica Agraria - UniBA

“Innovazioni possibili per la difesa del suolo dalle azioni antropiche”

*Fausto Faggioli - European Academy for Rural Tourism Hospitality (E.A.R.T.H. Academy)

“Processi di valorizzazione territoriale e creazione di servizi innovativi: casi applicativi”

oTavola Rotonda, modera Prof. Ing. Michele Dassisti

Intervengono:

*Dr. Andrea Atzori - Direttore Ente di Bacino Padova 2

*Dr. Pietro Spagnoletti - Coldiretti Puglia

*Dr. Ing. Antonio Achille – ADI & partners.

*Chiusura lavori Dott. Amedeo Levorato - Presidente Ente di Bacino Padova 2

***25 gennaio 2011

Potenza

Speciale televisivo del TGR Basilicata su “Dieta Mediterranea, il valore di uno stile di vita diventato patrimonio dell’Umanità”.

Speciale TV in collaborazione con il CRNM Centro Ricerche Nutrizione del Mediterraneo, presidente Nicola Manfredelli, per promuovere e valorizzare il patrimonio delle risorse produttive, naturalistiche e culturali dei Territori. Lo speciale è anche azione di comunicazione preparatoria della Tavola Rotonda programmata per il prossimo 20 febbraio a Rimini sul tema "La Dieta Mediterranea: una filiera di alimenti per la salute", nell'ambito di AGRIFIL-Salone della Filiera Agroalimentari

***26 gennaio 2011

Albignasego (PD), Sede Confagricoltura

GIORNATA DI LAVORO  “Identità territoriale per formulare innovative offerte e proposte turistiche” Alla giornata parteciperanno Imprenditori, Amministratori provinciali e regionali e i Rappresentanti dei mass media.


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 BUONE PRASSI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Minimize

Dicembre 2010. Chiudiamo quest’anno denso di lavoro e soddisfazioni, incontrando una delegazione turca, composta da funzionari ministeriali accompagnati dal sindaco di Tepecik-Aydin, nell’ambito del Progetto “Establishing Dialogue for Cultural and Rural Tourism in Aydın” e un gruppo di imprenditori e rappresentanti delle amministrazioni pubbliche e ministeriali di Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù, del Corso “Constitución y gestión de pequeñas y medianas empresas en los sectores rurales”, che si sono confrontati con noi sulle buone pratiche da adottare per lo sviluppo dei loro Territori. Cari amici della ruralità, è una riflessione dovuta quella che ci porta a fare questa fine di dicembre perché stiamo entrando in un nuovo asse di programma europeo, quello verso il 2020, in cui l'evoluzione di queste collaborazioni sarà caratterizzata non solo dallo sviluppo degli scambi ma anche dal suo orientamento verso un'idea comunitaria che si avvicini sempre più al processo di integrazione dell'Unione europea con l’obiettivo di instaurare nuovi rapporti che si aggiungono ai molteplici legami già esistenti fra Continenti. Dai programmi dell’U.e. infatti, emerge chiaramente che i sistemi locali devono attrezzarsi per favorire la propria internazionalizzazione, anche e soprattutto, attraverso una maggiore integrazione e collaborazione con le comunità rurali nel mondo. Non vi è dubbio che questa rappresenta la via principale per approfondire i legami che si vanno sempre più rafforzando tra l’Unione Europea e i Paesi di altri Continenti. Nella foto il gruppo andino ed il gruppo turco.


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 ST.VEIT (CARINZIA-AUSTRIA) Minimize

                                        

 

20 novembre 2010. Nel fine settimana del 20 novembre, la graziosa cittadina ducale di St. Veit in Carinzia (Austria) ha ospitato, nei locali del Municipio, un Evento con Conferenza Stampa nel cui ambito il Gruppo di Stabilimenti Balneari della costa ravennate ha presentato l’offerta turistica marina e del Territorio, il cui volano è l’iniziativa “Happy Bio”, una felice proposta turistica basata sull’intreccio fra prodotti dell’agricoltura bio di qualità, l’ambiente, l’arte, la cultura, le tradizioni. Promosso da Pro.ber (Associazione Produttori Biogici e Biodinamici dell’Emilia Romagna) il Progetto è frutto della collaborazione fra Confcommercio di Ravenna, Stabilimenti Balneari, Fattorie Faggioli di Cusercoli (FC) ed E.A.R.T.H. Academy. Presenti  amministratori del Comune di St. Veit,  operatori del Territorio Carinziano, agenzie viaggi, tour operator, rappresentanti dei mass media, della carta stampata e le TV nazionali. Al termine, in una cornice conviviale tipicamente marina, composta da ombrelloni, sabbia, conchiglie, una degustazione di Prodotti Tipici ha coinvolto gli intervenuti alla presentazione ed tutti i cittadini di St. Veit che affollano il centro storico ogni sabato mattina in occasione del mercato nella piazza davanti al Municipio, “Siamo tutti impegnati – sostiene Fausto Faggioli, promotore fin dall’inizio del progetto e presidente di E.A.R.T.H. Academy – a promuovere quest’offerta turistica destinata ad un ospite, quello austriaco e carinziano in particolare, che ha un buon potere d’acquisto, è attento ai particolari, tecnologicamente evoluto, con la passione per i sapori ed i ritmi slow. Un ospite desideroso di una vacanza “su misura” che privilegia l’aspetto ecologico ed il contatto con la natura ed opta per la cultura, lo sport o il relax. Non possiamo dimenticare che siamo in una Regione, fiore all’occhiello dell’Europa per il settore ecologico.”

 “Le nostre proposte “vengono dal cuore” – aggiunge Bruna Montroni, titolare del Bagno Vela e presidente della Cooperativa Bagnini - e con il cuore vogliamo “spenderle”. Abbiamo imprese fortemente caratterizzate dall’elemento famiglia ed è su questo che contiamo per dare un’impronta tutta speciale alle nostre proposte turistiche. Trattiamo l’ospite come uno di famiglia perché crediamo che sia la nostra carta vincente. Pur nello sforzo continuo di adeguarsi al carattere dinamico degli ospiti che hanno bisogno di un’alimentazione naturale che proponiamo con prodotti del Territorio a filiera corta e di programmi d’intrattenimento che consentano di vivere ritmi slow. Vogliamo stare al passo con i tempi anticipando la domanda, rinnovando strutture e organizzazione, nell’ambito di un’ottica responsabile di sostenibilità perché, importante, la presenza degli Stabilimenti Balneari svolge anche fondamentali funzioni di controllo dell’ambiente marino”. Nella foto, il gruppo di lavoro a St. Veit (Austria).

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 UNESCO: DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO DELL’UMANITA’ Minimize

                         

Il 16 novembre 2010, il Comitato intergovernativo dell’UNESCO riunitosi a Nairobi, in Kenya, ha sancito l’inserimento della Dieta Mediterranea nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità che ora comprende 213 espressioni culturali. E.A.R.T.H. Academy vuole quindi condividere con tutti Voi questo successo che conclude un percorso lungo e difficile in cui l’Italia ha assunto il coordinamento del gruppo composto dalla Spagna, Grecia, Marocco assumendosi il compito di riscrivere interamente la precedente candidatura, sottolineandone il valore culturale. Come Accademia abbiamo sempre creduto che il nostro mondo rurale potesse essere fondamentale per un progetto come questo e in questo senso ci siamo impegnati per la sua divulgazione. Ora possiamo dire che accanto alle statue, ai dipinti, alle basiliche e monumenti, anche il nostro modo di alimentarci, il nostro cibo, “bene culturale” della nostra tavola, ha ricevuto quel giusto riconoscimento che valorizza anche la nostra agricoltura sia in termini di tutela dei consumatori che di crescita economica. Non possiamo che esserne orgogliosi perché tutto questo restituisce alle Regioni del nostro Paese quella meritata considerazione a livello internazionale come promotrici di un modello alimentare che è un vero e proprio stile di vita. Per tutti noi era già uno stile di vita ed è con questa certezza che inizieremo un nuovo percorso impegnandoci affinché la Dieta Mediterranea diventi sempre più parte integrante di uno stile di vita, a beneficio della salute di tutti i cittadini e del nostro mondo rurale.


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 AGRI@TOUR Minimize

 

Arezzo 13 novembre 2010. Nell’ambito di AGRI@TOUR, il Salone Nazionale dell’Agriturismo (Arezzo Fiere 12/14 novembre 2010) che si riconferma unico evento in Italia interamente dedicato all’Agriturismo e alla vacanza in campagna, E.A.R.T.H. Academy ha organizzato il Seminario “Le Vie dell’Agriturismo a Cavallo”, partendo dalla considerazione che il tema “cavallo” è un settore forte di cui fino ad ora è stato sottovalutato il ruolo catalizzatore sul Territorio e che grande è la sua capacità di fare animazione in ambito rurale. Oggi sono 18.480 le strutture agrituristiche registrate in Italia con un ospite “tipo” che vuole “vedere il Territorio” con gli occhi di chi lo abita. Un ospite desideroso di una vacanza che privilegia l’aspetto ambientale, la gastronomia tipica, la cultura, lo sport o il relax. Ma, allo stato attuale, scarso è il numero di itinerari a cavallo da proporre a “quest’ospite tipo” ed è quindi necessario fare dei progetti in questo senso perché l’ippoturismo è un’animazione sul Territorio che dura nel tempo. Dagli interventi dei relatori e dei presenti al Seminario è emerso molto chiaramente che il connubio agriturismo-ippoturismo è una via da percorrere di assoluto successo. Vie, Agriturismo e Cavallo sono quindi le parole chiave per “interpretare” il Territorio perché il settore equestrerappresenta un’opportunità determinante nelle dinamiche di sviluppo territoriale. All’interno del Salone oltre alla presenza di tutte le regioni italiane, 130 sono stati i tour operator accreditati per il 2010 di cui oltre 70 da tutto il mondo, a cui non siamo in grado di fare proposte adeguate. “A differenza di Paesi come la Francia e l’Irlanda – ha sottolineato il Presidente federale Alberto Spinelli – non solo non abbiamo un prodotto da promuovere in modo coordinato ma, ci troviamo di fronte ad una richiesta che supera enormemente l’offerta.” “Spesso – aggiunge Fausto Faggioli, presidente dell’Accademia - chi si occupa di Turismo identifica il settore con il tema “vacanze”. Non è così. L’agriturismo in particolare, è oggi l’esempio più evidente e vincente della trasformazione dell’impresa agricola in impresa multifunzionale. Un percorso di trasformazione che rende il turismo rurale un potenziale grande laboratorio in cui realizzare idee, soluzioni, modalità d’innovazione, ricordando che l’investimento creato nel mondo rurale rimane sul Territorio e nessuno può portarlo via”. Promozione turistica intelligente di “pacchetti” mirati ed omogenei, lavorare per fare una legge che incentivi l’uso di cavalli autoctoni, creare un linguaggio comune con le Associazioni nazionali agrituristiche per realizzare uno standard nazionale di Ippovie, Scuderie Didattiche. Questi alcuni degli argomenti che sono stati sviluppati dai relatori e dagli intervenuti, tutti concordi con l’onorevole Elisa Marchioni che chiude il Seminario: “ Una buona politica parte dall’ascolto e quanto è emerso in questo dibattito rafforza la concezione che il Turismo, per svilupparsi, richiede una grande collaborazione.” Nella foto, il tavolo dei relatori.


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 AGRI@TOUR Minimize

 

12 novembre 2010. Nella Sala Vasari, al Convegno “Il modello italiano dell’agriturismo nella politica europea di sviluppo rurale” organizzato dal MIPAAF-Rete Rurale Nazionale con le conclusioni del Ministro On. Giancarlo Galan, abbiamo affrontato il settore della multifunzionalità e diversificazione dell’impresa agricola, attraverso tutte quelle esperienze che hanno permesso di ottenere i risultati migliori, valorizzando e tutelando tutto ciò che è presente su un Territorio. Nel pomeriggio, al Master AGRI@TOUR 2010 “Comunicare in Fattoria Didattica” abbiamo portato la nostra testimonianza sull’importanza del capitolo “didattica” perché l’impresa agrituristica ha la capacità di insegnare ed accogliere, consentendo agli ospiti, grandi e piccoli, di conoscere meglio la realtà del mondo rurale. Nella foto, piccoli studenti in una Fattoria Didattica.


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 RISORSE DEL TERRITORIO Minimize

 

 

11 novembre 2010. Nella giornata dell’undici novembre, E.A.R.T.H. Academy  ha incontrato nella sede di Cusercoli (FC),  una delegazione composta da Charles Zaarour, direttore del Ministero dell’Agricoltura del Libano, Biagio di Terlizzi, responsabile della cooperazione IAMB (Mediterranean Organic Agriculture Department), Enrico Azzone project manager del Progetto “L'Olio del Libano" e suo coordinatore in Libano, Damiano Petruzzella responsabile sviluppo rurale IAMB. In questo incontro sono stati approfonditi argomenti quali la cooperazione, l’imprenditoria, le risorse del Territorio, il prodotto tipico, il turismo e l'ambiente, con l’obiettivo di confrontarsi sulle strategie da attuare per la costruzione di progetti innovativi per lo sviluppo e la promozione delle risorse territoriali, partendo dalla considerazione che oggi si vende il “Prodotto Territorio” attraverso la sua Identità, ben visibile all'esterno e profondamente vissuta all'interno della comunità. Nella foto, la delegazione libanese con Pierlorenzo Rossi, direttore del GAL L’Altra Romagna e il presidente dell’Accademia Fausto Faggioli.


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 OTTOBRE 2010 DA STOCCOLMA Minimize

                    

Ottobre 2010. E’ stato un mese denso di impegni che abbiamo chiuso incontrando una delegazione in visita-studio proveniente da Stoccolma. La delegazione era composta da imprenditori e dirigenti di enti locali della Svezia e aveva l’obiettivo di comprendere le strategie nell’ideazione ed attuazione di progetti innovativi per lo sviluppo e la promozione del Territorio. Nella foto da sx, Gian Luca Bagnara, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Forlì-Cesena, la delegazione svedese e Fausto Faggioli, presidente dell'Accademia.


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 V CONFERENZA NAZIONALE DEL TURISMO Minimize

Alla Conferenza Nazionale del Turismo tenutasi a Cernobbio, E.A.R.T.H. Academy è stata partecipe di un nuovo inizio del settore, condividendo la validità di una metodologia di lavoro basata sulla collaborazione e sulla partecipazione bottom up, lanciata dal Ministro. Collaborazione che consideriamo un fattore determinante affinché i futuri programmi concorrano a dare un concreto sviluppo economico al nostro Paese e al nostro mondo rurale. 

Nella foto Villa Erba sul lago di Como, sede della Conferenza.

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 GAL Lituani incontrano l'Accademia Minimize

                                    

Ottobre 2010 - Importante momento di confronto quello che si è svolto mercoledì 6 ottobre nella sede italiana dell'Accademia, presso Borgo Basino di Cusercoli (FC), con un gruppo di amministratori e tecnici di due GAL del distretto lituano di Ignalina.

Gli incontri del gruppo lituano sono finalizzati ad accrescere la loro professionalità e capacità di consulenti al fine di sviluppare il loro Territorio, attraverso l'affermazione della sua identità e delle sue radici rurali.

L'obiettivo che condividiamo con gli ospiti lituani  è la realizzazione di realtà territoriali aperte alle innovazioni e impegnate nella programmazione del loro avvenire. C’è bisogno di un cambiamento su come oggi si concepisce lo sviluppo di un Territorio, la sua “ricchezza” (non può essere solo il PIL il suo indice!), il suo futuro. Dobbiamo rimettere al centro dei nostri ragionamenti l’uomo, rivalutando la cultura delle conoscenze. Per guardare al domani, alla sostenibilità del nostro futuro, per pensare alla qualità della vita, a come ci si alimenta o a come si producono e commercializzano i nostri prodotti.

E’ la condivisione dei progetti  e la volontà di portarli a buon fine, la vera strategia per la valorizzazione dei territori rurali, attraverso nuovi modi di relazione e collaborazione tra operatori, settori economici e cittadini. Le risorse umane sono essenziali per maturare un approccio positivo al cambiamento, alla creatività e alle novità, perché devono elaborare una visione comune e condivisa del futuro del proprio Territorio, per sviluppare, accanto a nuove iniziative economiche e nuove idee, anche una buona capacità di relazione e di attrazione. E’ motivo d’orgoglio che molti GAL europei ci chiedano una collaborazione per sviluppare sul loro Territorio le buone prassi e governance realizzate da noi.


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 L'Accademia in Bulgaria Minimize

                               

8 ottobre 2010 - Importante incontro a Sofia, con il Vice Ministro bulgaro Svetlana Boyanova ed il suo staff di collaboratori, incentrato sullo sviluppo della rete rurale con tutti i GAL della Bulgaria. Collaborare con loro per raggiungere quest’obiettivo è di grande soddisfazione per noi che crediamo nel Sistema Territorio. Il Vice Ministro, per una Sua maggior presa visione di come abbiamo noi sviluppato “il sistema rurale”, verrà presto in Italia.Nella foto, il gruppo di lavoro.


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 L’ARGENTINA IN ITALiA PER STUDIARE IL “MODELLO RURALE” Minimize

15 sett - E’ il territorio rurale scelto dall’Università Cattolica di Cordoba per lo stage della delegazione argentina che in questi giorni è ospite nella vallata bidentina a Borgo Basino di Cusercoli, un’azienda che ha fatto dell’identità territoriale il... punto fermo sul quale impostare tutte le scelte progettuali al fine di valorizzarne le caratteristiche. L’incontro con le realtà imprenditoriali e le amministrazioni del nostro territorio rientra nel “Progetto di Economia e Marketing dei Prodotti Agricoli Biologici”, promosso dal Ministero Italiano del Lavoro, delle Politiche Sociali e degli Affari Esteri che si chiama AGRIQUALITY.

Il gruppo è interessato al “modello rurale” di governance territoriale, frutto della collaborazione fra pubblico e privato e che ha realizzato delle opportunità importanti per il futuro del turismo e delle attività ad esso correlate, quali il settore agroalimentare, culturale, ambientale. Oltre a rappresentare un segmento particolarmente significatico e rappresentativo per il sistema turistico questo nostro mondo rurale, collegato alle realtà produttive agricole, gastronomiche e tipiche, ha dimostrato negli ultimi anni la maggiore dinamicità. Il gruppo argentino guarda al futuro e cerca le giuste strategie per rispondere alle sfide, per aiutare le imprese ad affrontare il cambiamento del mercato turistico e dei consumi alimentari, per rafforzare la competitività, soprattutto in relazione a prodotti legati alle risorse ambientali e paesaggistiche, al fine di valorizzare in maniera integrata e sostenibile l’identità territoriale, unica e irripetibile. In campagna abbiamo realizzato quello che potremmo chiamare lo “stile rurale”, che si sta facendo sempre più strada come modello di vita e che è di riferimento per le comunità emergenti, anche quelle d’oltre oceano. Uno stile di vita che si basa sul far coincidere le aspettative dei residenti con quelle dei turisti senza diminuire il livello qualitativo dell’esperienza turistica. Si basa sulla diverse opportunità offerte dalle economie locali, perché non si può stare bene da turisti in luoghi dove non si sta bene da residenti e i servizi che rendono accogliente un luogo per i turisti sono gli stessi che lo rendono vivibile per le persone che lo abitano.


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 E.A.R.T.H. Academy alla Fiera del Levante Minimize

Lunedì 13 set '10 - E.A.R.T.H. Academy ha partecipato alla Fiera del Levante a Bari, nella cui occasione il presidente Fausto Faggioli è stato relatore al Convegno “Il Ruolo dei Gruppi di Azione Locale nel Programma di Sviluppo Rurale Puglia”. Per noi che operiamo per il mondo rurale è stata una grande opportunità per costruire le giuste strategie che renderanno vincente e di qualità il prodotto turistico territoriale, perché i GAL sono grandi motori di sviluppo e di valorizzazione delle aree rurali.


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 E.A.R.T.H. ACADEMY IN CINA, ALL’EXPO’ DI SHANGHAI Minimize

Gruppo di lavoro Shanghai

 

11 Sett. '10 - E.A.R.T.H. Academy protagonista all’Expò Universale di Shanghai 2010 (Padiglione Italia e Tongji University)  nella prima settimana di settembre. Fausto Faggioli, presidente dell’Accademia è stato relatore in Convegni e Seminari per parlare di sviluppo territoriale ed anche presentare ai tour operators cinesi (specializzati nella fascia alta del mercato del turismo, cultura, enogastronomia, sport, arte e terme) il nostro modello innovativo di turismo basato sull’integrazione fra ospitalità, alimentazione, qualità dell’ambiente, wellness, cultura, arte, terme e tradizioni. Testimone dello “stile di vita italiano”  che valorizza e tutela  tutto ciò che è presente su un Territorio. “Perché – sottolinea Faggioli - non si può stare bene da turisti in luoghi dove non si sta bene da residenti e i servizi che rendono accogliente  un luogo per i turisti sono gli stessi che lo rendono vivibile per le persone che lo abitano.” A Shanghai, la prestigiosa Tongji University ha tenuto a battesimo molti degli Eventi in calendario, fra i quali uno ci rende particolarmente orgogliosi: l’entrata della Dieta Mediterranea nel patrimonio mondiale dell’Unesco. “Un valore straordinario – continua Faggioli - per il nostro Paese, simbolo di questo stile alimentare e dove più radicata è la gastronomia fondata sui principi della dieta mediterranea.” Un grande risultato raggiunto grazie al lavoro di rete e di costruzione di un partenariato internazionale (con Spagna, Grecia e Marocco) portato avanti dal GAL L’Altra Romagna fino al suo riconoscimento quale patrimonio immateriale dell’Unesco. La Dieta Mediterranea rappresenta uno stile di vita basato sul mangiare i prodotti tipici del Territorio in momenti conviviali con la famiglia e gli amici. Uno stile che è nel DNA degli italiani e per il quale il nostro Paese è diventato il simbolo dell’ospitalità. Per l’Unesco questo insieme unico di pratiche alimentari, conoscenze e competenze tradizionali trasmesse di generazione in generazione, è un qualcosa di unico al mondo e va salvaguardato. Un riconoscimento che evidenzia come a livello internazionale l’Alimentazione, l’Agricoltura, il Territorio, siano sinonimi di Cultura e debbano essere valorizzate al pari dei beni materiali.


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 LA DIETA MEDITERRANEA PATRIMONIO DELL'UMANITA' Minimize

28 Ago '10  - La dieta mediterranea rppresenta uno stile di vita sostenibile basato sul mangiare i prodotti tipici del territorio in momenti conviviali con la famiglia o con gli amici: per l'Unesco questo insieme unico di pratiche alimentari, conoscenze e competenze tradizionali trasmesse di generazione in generazione, è un qualcosa di unico al mondo e va salvaguardato e valorizzato.

L'Unesco ha raccomandato l'iscrizione della "Dieta mediterranea" nella prestigiosa Lista delle tradizioni considerate Patrimonio mondiale immateriale dell'umanità. E' un grande successo per la nostra Accademia , il lavoro svolto con gli amici dell'Earth-Academy della Spagna, Grecia, Marocco, e l'impegno alla giusta causa, per la nostra tradizione alimentare e la nostra cultura , sono da sempre la nostra mission.

La valutazione positiva dell'Unesco evidenzia come ormai a livello internazionale l'alimentazione e l'agricoltura siano sinonimi di cultura e debbono essere valorizzate al pari dei beni materiali. "Con questo importante riconoscimento, sottolinea il ministro Galan, l'Unesco ci invita a superare una concezione arcaica di cultura legata alla materialità degli elementi e ci invita riflettere su quel patrimonio intangibile, fatto anche di tradizioni e pratiche agro-alimentari, di cui il nostro Paese può essere fiero nel mondo". La candidatura della Dieta mediterranea era stata avanzata già quattro anni fa dall'Italia, dalla Spagna, dalla Grecia e dal Marocco ma per l'Unesco non soddisfaceva i requisiti previsti dalla Convenzione del 2003 sul Patrimonio mondiale immateriale dell'umanità, per cui i 4 paesi decisero di ritirarla.Lo scorso anno l'Italia l'ha ripresentata, sempre insieme a Spagna, Grecia e Marocco, ed ha assunto il coordinamento del gruppo di lavoro internazionale, riscrivendo interamente la candidatura e sottolineandone il valore culturale.

La "raccomandazione" positiva dell'Unesco dovrà ora essere ratificata dal Comitato esecutivo della convenzione sul patrimonio mondiale immateriale dell'umanità che si riunirà a Nairobi in Kenya dal 14 al 19 novembre prossimi.La prestigiosa Lista dell'Unesco, che raccoglie gli elementi immateriali considerati unici al mondo, consta di 166 elementi (tra cui il Tango argentino e la calligrafia cinese) di cui solo 2 italiani: l'opera dei pupi siciliani e il canto a tenore sardo. La Dieta mediterranea diventerà così un altro motivo di orgoglio italiano.


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 Il GAL Polesine-Adige aderisce all'Accademia Minimize

Il GAL Adige ha recentemente aderito all' E.A.R.T.H. Academy (European Academy for Rural Tourism Hospitality), che ha l' obbiettivo di accrescere la consapevolezza del concetto di una comune identità europea del mondo rurale, attraverso lo studio, la tutela e la promozione del territorio rurale. L'adesione all' E.A.R.T.H. diventa per il GAL un' opportunità per accrescere le proprie competenze e per operare in modo efficace nel territorio del Polesine.


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